Tag Archives: fimo

Pronti… Partenza… Giveaway!

17 Feb

Centouno volte grazie!

Da oggi siete 101 a dimostrami il vostro affetto seguendomi qui sul blog. Grazie per gli incoraggiamenti. Grazie per i consigli. Grazie per il sostegno. Grazie per gli apprezzamenti. Grazie!

Voglio festeggiare con voi questo traguardo dando il via al mio primo giveaway. Detto in parole più semplici: regalerò ad un fortunato tra di voi questa collana che ho realizzato appositamente per l’occasione:

1per ig copia

Regolamento:

  1. Per partecipare dovete semplicemente commentare questo post
  2. Può partecipare solo chi segue il blog (ichigocreations.wordpress.com). Trovate il tasto per iscrivervi nella barra laterale. Potete iscrivervi anche se non avete un account wp: basta inserire l’indirizzo e-mail
  3. Potete partecipare solo se siete residenti in Italia (o anche se abitate all’estero ma solo se potete fornirmi un indirizzo di posta italiano)
  4. Il giveaway dura 15 giorni: scadenza alla mezzanotte del 3 marzo 2015
  5. Alla scadenza estrarrò a sorte uno dei partecipanti. Il fortunato riceverà a casa questa collana gratuitamente.

Partecipate numerosi e… in bocca al lupo!

Baci

Fra

 

 

 

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Work in progress per Natale: invasione di fiori.

22 Nov

Sera followi!

Vi mostro velocemente una commissione per Natale. Mi ha preso parecchio tempo e non è il mio solito stile ma sono complessivamente soddisfatta. Si tratta di 25 quadretti modellati a mano in pasta polimerica con 5 tipi di fiori che fungeranno da magneti.

Vi mostro le varie fasi del progetto che ho documentato e postato in questi giorni su instagram.

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Girasoli, papaveri, calle e viole. Diventeranno magneti.

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Non appena avrò finito vi mostrerò il set completo. Ne devo fare 25 in totale (5 per ogni fiore) e ne mancano solo 5. Quindi vi chiedo un consiglio: meglio fare delle orchidee sulle tonalità del rosa o delle gerbere sull’arancio? Sono indecisa!

Pasta Oplà: la mia opinione

27 Apr

Ciao followi!

Oggi volevo parlarvi della Pasta Oplà, una pasta sintetica che si asciuga all’aria distribuita da Stamperia. Ho pensato di scrivere questo post perché in internet ho trovato poche informazioni a riguardo e pareri contrastanti. Spero quindi possa essere utile a chi si deve accostare a questa o a altre paste sintetiche.

Premessa: recentemente mi sono state commissionate 50 bomboniere per un battesimo con poco più di una settimana di tempo per realizzarle. Si tratta di cavallini a dondolo bidimensionali. Mi sono recata nei miei due negozi di fiducia per procurarmi il materiale (pasta modellabile in gran quantità e uno stampino per fare la base) ma con grande delusione ho scoperto che entrambi non tengono più il Fimo sul quale facevo affidamento. C’erano altre paste termoindurenti ma a prezzi esorbitanti e il budget del committente era limitato (da questo fattore, dalla gran quantità di pezzi richiesti e dal poco tempo a disposizione deriva la mia decisione di usare uno stampino per fare le basi). In uno di questi negozi ho trovato la Pasta Oplà scontata del 50% in alcuni bei colori pastello. Mi sono buttata e ho deciso di fare le bomboniere con quella dicendomi che non poteva essere poi così diversa dalle altre paste che avevo usato. Sbagliavo.

Quindi ecco le mie impressioni sulla pasta Oplà. Premetto che farò confronti con le paste per modellare che ho usato nel corso degli anni (escluse creta e das che sono tutt’altro genere di materiali): fimo, pasta sale e pasta mais.

  1. E’ elastica: questa caratteristica la rende difficile da modellare a meno che non si realizzino oggetti grossolani o si utilizzino esclusivamente stampini (sai che soddisfazione…). Ad esempio è impossibile fare un serpentello sottile a meno di non usare un estrusore. E’ difficile da tagliare con precisione: ad esempio se si vuole tagliare un pezzo del serpentello con il cutter si farà fatica e il taglio non sarà netto. In questo è simile alla pasta sale, che a mio avviso risulta comunque più versatile ed è sicuramente meno cara. Infine è impossibile ritagliare col cutter una forma ricalcata sulla pasta attraverso una sagoma (cosa che avrei fatto facilmente col fimo senza dover ricorrere allo stampino), forse si può fare con le forbici ma il risultato sarà poco accurato. L’unico lato positivo sta nel fatto che non rimangono le impronte digitali sulla superficie, cosa che invece avviene col fimo.
  2. Si secca troppo rapidamente. Quindi bisogna lavorarla molto velocemente e anche questo va a discapito della precisione. Anche la pasta mais asciuga all’aria ma si ha tutto il tempo necessario per modellarla prima che ciò avvenga. E realizzarla costa decisamente meno.
  3. Una volta asciutta rimane flessibile. In teoria ci vogliono 24 ore a temperatura ambiente perché si asciughi ma, in pratica, le mie bomboniere, spesse circa 3 millimetri, dopo tre giorni sono ancora morbide: non perdono la forma e la superficie è asciutta ma sono ancora flessibili. Questo può essere un pregio o un difetto, dipende da cosa si deve realizzare. Al confronto la pasta mais una volta asciutta ha la stessa durezza del fimo. E anche la pasta sale risulta più dura. Personalmente preferisco superfici dure, mi danno la sensazione di essere più finite e resistenti.
  4. Teme il caldo, il freddo e l’acqua. Vedendo che le bomboniere rimanevano morbide anche dopo giorni ho provato a mettere dei ritagli al sole e in frigorifero per vedere se il processo di asciugatura si velocizzava. Risultato: in entrambi i casi il pezzo diventa ancora più molle. Invece una volta asciutti/cotti né la pasta mais né il fimo temono il caldo e il freddo. Inoltre la pasta Oplà teme l’acqua a meno che non sia verniciata, mentre il fimo lo si può lavare senza alcun problema.
  5. Costa troppo. A prezzo pieno un panetto da 120 gr costa 7,20 €. Fate voi i conti.

In definitiva: è una pasta che sconsiglio a chiunque.

  1. Non è adatta agli esperti perché non si presta a tecniche elaborate.
  2. Non è adatta ai principianti perché è difficile da modellare.
  3. Non è adatta ai bambini perché si secca troppo velocemente e bisogna avere l’accortezza di chiuderla in strati di pellicola trasparente, nel sacchetto in dotazione e in una scatola ben chiusa.

Detto ciò, ecco il risultato della mia fatica:

1622150_10203392087544272_3728681865134298408_nPer ottenere questi semplici cavallini ho dovuto lavorare tantissimo. Modellare la criniera e la coda è stata la parte più difficile. Dato che, come ho scritto sopra, fare dei serpentelli è impossibile, ho realizzato il morso, la riga rossa sul dondolo e il contorno della sella tagliando con le forbici la pasta stesa sottile. Vorrei che fosse la prima e ultima volta che uso questa pasta, ma mi sono avanzati interi panetti e ora devo trovare un modo per usarli! Si accettano consigli ;) Voi avete mai usato la Pasta Oplà? Che ne pensate? Commentate!

A presto followi!

Baci

 

Stanno arrivando…

16 Apr

Ebbene sì: stanno arrivando. Ed era ora, aggiungerei. Ma di cosa sto parlando? Delle protagoniste del mio ultimo progetto. Oddio, proprio ultimo non è, come al solito sto lavorando a mille cose in contemporanea! Questo progetto è in ballo da un bel po’ di tempo e mi ci sono dedicata con ritmo altalenante non tanto per colpa mia ma perché il materiale m’è arrivato con un po’ di ritardo. Ma ora sono pronta, pronta a sfogare la mia fantasia in un centinaio di collane con basi in metallo color bronzo anticato dall’aria vintage all’interno delle quali realizzerò vari soggetti in pasta polimerica. Credo che saranno principalmente fiori ma ho anche altre idee che mi frullano in testa… Per ora ho sperimentato vari stili, mi son fatta trascinare dalla fantasia e il risultato è decisamente eclettico. Le prime collane saranno in vendita nel mio negozio ALM nei prossimi giorni ma la destinazione principale di queste collane sarà una bancarella. Ebbene sì! Ho abbattuto questo muro e sarò ufficialmente la fiera ed emozionatissima titolare di una bancarella (la mia prima bancarella) ad una giornata dedicata all’hand made e al vintage. Vi farò sapere al più presto tutti i dettagli. Intanto vi mostro una foto di gruppo dei primi esperimenti, alcuni riusciti, altri meno… come al solito è tutto un work in progress.

DSC_0014Alla prossima followi!

Baci

 

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